Luca macchi

 

Biografia

Luca Macchi è nato a San Miniato, in Toscana, dove vive e lavora.

È Socio dell’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze.

Ha conseguito il Diploma di Laurea presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze discutendo una tesi sulla pittura metafisica di Giorgio de Chirico del periodo ferrarese. All’Accademia di Belle Arti di Firenze conosce le più attuali neoavanguardie di quegli anni che lo porteranno ad una propria  concezione della figura fissata nei dipinti della serie Magma, frutto del lavoro di ricerca condotto dal 1985 al 1988.


Inizia ad esporre nei primi anni Ottanta e tra le varie mostre sono da ricordare quella alla Galleria delle Arti a Pisa (1985) e al Chiostro del Convento di San Marco a Firenze (1986). Nel 1987 è invitato alla VIII Biennale d’Arte di Pinerolo (Torino). Nel 1988 espone nella Torre di Federico II che sovrasta la cittadina di San Miniato. Nello stesso anno e poi ancora nel 1991 espone alla Galleria “L’Upupa”, diretta da Piero Santi. Di questi anni sono le esposizioni al palazzo Pretorio di Certaldo (1991) e allo Studio Gennai di Pisa (1992).

Nel 1996 al Convento di San Francesco a San Miniato, nella ex cripta di San Ludovico d’Angiò, tiene una personale corredata da un catalogo con la prefazione di Mario Luzi che in più occasioni scriverà sul suo lavoro. Varie le rassegne e le collettive alle quali è stato invitato,  ricordiamo: Provoc’Arte”, Dicastero alla Cultura della Repubblica di San Marino, 1991; Tocco d’Artista, Villa Pacchiani, Santa Croce sull’Arno, 1993; Occasioni di fine stagione, Ospedale Psichiatrico di Maggiano, Lucca, 1996; Luzi critico d’arte, a cura di Nicola Micieli, Museo di Doccia, Sesto Fiorentino 1997; Incisione Pisana del Novecento –  eventi e protagonisti, La Limonaia, Pisa 1998. Nel 1999 presenta alcune opere del ciclo “Le Tavole della Luce” nella Torre di Filippo il Bello a Villeneuve lez Avignon (Francia). Ancora Ex Voto per il millennio, a cura di N. Micieli, Museo Nazionale della Certosa di Calci 2000; I Volti della Pace, mostra permanente, Aula Pacis, San Miniato, 2000; “Ritratto di Mario Luzi. Autografi e inediti d’Arte” a cura di Giovanna M. Carli, Palazzo Panciatichi, Firenze, 2007; “Se fosse già domani”, a cura di Amedeo Lanci, Galleria Renessans di Firenze, 2007; Vedo Quadro, Villa Pacchiani, Santa Croce sull’Arno 2010; Questo è il mio fiume, Villa Pacchiani, Santa Croce sull’Arno, 2012; L’Avventura dello sguardo, a cura di A. Scappini, Accademia Degli Euteleti, San Miniato 2012. Nel 2017 partecipa alla mostra “Cento anni di incisione a Firenze – Il segno dell’artista”, curata da Domenico Viggiano e organizzata dalla Accademia delle Arti del Disegno nella sala di piazza San Marco.


Ha realizzato scenografie per spettacoli teatrali quali Edelweis Pension, Semmering, 1993, rappresentato al Ridotto del Teatro Colosseo di Roma); La Processione di Roberto Cavosi, regia di Andrea Mancini, andato in scena al Festival del Teatro di Sant’Arcangelo di Romagna (1993); Sonata per Eva testo e musiche di Thomas Nash Marshall, regia di Michela Zaccaria, rappresentato in prima assoluta nella Cattedrale di Taormina nell’ambito delle manifestazioni di Taormina Arte nel 1998. Altre scenografie sono state per “Le donne che incontrarono Gesù”di Kahlil Gibran, adattamento e regia di Andrea Giuntini, presso il Centro per le Arti Contemporanee Sincresis, Empoli; I pigmenti dell'anima, da due racconti di M. Yourcenar e A. Tabucchi su Michelangelo e Caravaggio, Festival del Pensiero Popolare, 2015.


Macchi si è incontrato più volte con l’Arte Sacra. Nel 1997 realizza la Croce per l’altare maggiore della Chiesa dei Santi Vito e Modesto a Collegalli nel comune di Montaione, sede del movimento Shalom di Don Andrea Cristiani. Nel 1998 Don Luciano Marrucci, sacerdote poeta, gli affida l’incarico di realizzare la decorazione parietale e il Crocifisso d’altare della Cappella di San Matteo Evangelista a Moriolo, località nella campagna di San Miniato. La piccola chiesetta circondata da cipressi si trova su una collina che domina la Valdegola. All’interno della cappella, Macchi dipinge “San Matteo che scrive il Vangelo” e “L’Angelo” che lo aiuta a scrivere il Vangelo. L’aiuto dell’Angelo, nell’invenzione di Macchi, arriva al Santo Evangelista come un’ispirazione che prende la forma di foglie dorate che vagolano per l’aria e si posano ai suoi piedi. Alla base dell’altare dipinge il “Fuoco di Vita e Verità” che scaturisce dal Libro delle Scritture. Per la parete d’altare Macchi realizza la tavola sagomata con il Crocifisso con figure terminali. Per la chiesa parrocchiale di San Leopoldo ad Albinatico (Pistoia) tra il 2003 e il 2004 esegue le tavole raffiguranti gli apostoli San Filippo, Sant’Andrea e San Bartolomeo (cm. 250x100 ciascuna). Nel 2003 dipinge il Crocifisso per la Chiesa della SS. ma Trinità a San Miniato. In questo  Crocifisso (tavola sagomata con figure terminali) come a costituire un dna della Pace, si alternano raffigurazioni con scene di soccorso causate da calamità naturali e attentati con scene nelle quali sono fissati i gesti più importanti di Giovanni Paolo II per la pace e l’amicizia tra i popoli. Tra il 1998 e il 2000 lavora alle acqueforti per la cartella Nel Segno, La Parola – immagini dal Libro dell’Apocalisse, con testi di Mario Luzi, P. Bernardino Farnetani, Nicola Micieli. La cartella sarà esposta nelle sale di Palazzo Grifoni e donata a S.S. Giovanni Paolo II. Dal 2000 è Socio Ordinario per la categoria delle Arti dell’Accademia degli Euteleti di San Miniato. Nel 2002 espone alla Compagnia dei Liberi Incisori di Santa Croce Sull’Arno e al Palazzo dei Priori di Volterra. Del 2004 è la personale al Palazzo Ghibellino di Empoli. Nel 2005 partecipa alla mostra Il giusto della vita, tenutasi alla Libera Accademia di Belle Arti, Brescia. Del 2006 è la mostra nello storico locale Le Giubbe Rosse di Firenze, dove viene presentato il volume Nel flusso e nell’incandescenza del sensibile (edizioni ETS, Pisa) che raccoglie i testi che Mario Luzi ha dedicato al suo lavoro di artista.

Nel 2009 Don Giampiero Taddei lo incarica di realizzare una parete dipinta per festeggiare i 25 anni della restituzione della sacra immagine detta Madre dei Bimbi di Cigoli. Nasce così la parete (cm. 833x422) con le scene della Storia del furto e della riconsegna della sacra immagine della Madre dei Bimbi, o Parete della restituzione inaugurata dal Vescovo di San Miniato, Mons. Fausto Tardelli, il 6 dicembre 2011.

Nel 2012 tiene una personale alla Galleria La Pigna di Roma. Del 2014 sono le mostre personali presso lo spazio per l’arte contemporanea Sincresis di Empoli e la presentazione, a cura di Alessandra Scappini, del dipinto “Il loro sacrificio faccia germinare la pace” (cm. 200x300) riflessione sui fatti della nostra epoca. Nel 2015 espone alla galleria San Vidal di Venezia. Nello stesso anno è invitato alla rassegna Biennale a confronto organizzata dal Centro d’Arte San Vidal, Venezia.

Nel 2016 tiene una vasta personale dal titolo “Immagine del mito” al Palazzo Pretorio di Certaldo, curata da Giuliano Scabia.

Nel 2017 è invitato alla mostra “Il segno dell’artista – cento anni di incisione a Firenze” a cura di Domenico Viggiano, tenutasi nella Sala delle Esposizioni dell’Accademia delle Arti del Disegno in Piazza San Marco a Firenze. Ancora nel 2017 il Comune di San Miniato lo invita a tenere una mostra nelle sale di Palazzo Grifoni a San Miniato curata da Nicola Micieli “Luca Macchi – Le mura di Orfeo e altre edicole del sacro e del mito”, catalogo con la prefazione di Cristina Acidini.


È Autore di vari studi e pubblicazioni tra le quali Gli anni belli, testo autobiografico dove ricorda gli anni trascorsi all’Accademia di Belle Arti di Firenze; Dilvo Lotti, un maestro della pittura, prefazione di Antonio Paolucci, Pacini Editore per la Cassa di Risparmio di San Miniato, Pisa 2007; Dilvo Lotti, l’Arte e la Fede, prefazione di Carlo Pedretti, Edizioni ETS, Pisa 2008; Il Palazzo Grifoni di San Miniato Edizioni ETS, Pisa 2008; Lodovico Cardi detto il Cigoli, il suo ambiente e la sua terra d’origine, prefazione di Roberto Paolo Ciardi, Edizioni ETS, Pisa.

Insegna presso la Libera Accademia di Belle Arti di Firenze.



Bibliografia essenziale:

Dilvo Lotti, 1986, Luca Macchi, pittore, Pisa, Galleria delle Arti, Pisa

Piero Santi, 1989, Luca Macchi, Firenze, Edizioni L’Upupa,

Alessandra Scappini, 1991, L. Macchi,  Firenze, Edizioni L’Upupa,

Ilaria Mariotti, 1992 Vedere dentro gli oggetti, Pisa, Studio Gennai

Dilvo Lotti, 1993, Luca Macchi, la quarta generazione, San Miniato, ed. Libreria il Barbagianni,

Alessandra Scappini, 1993, Penetrare l’ombra, San Miniato, FM Edizioni

Mario Luzi,  1996, Luca Macchi , Covero Edizioni,

Valerio Vallini, 1996,  Dal Magma alla limpidezza, in Erba d’Arno n. 66,

Nicola Miceli, 1997 Luzi critico d’arte, Ed. Lo Gisma, Firenze

Nicola Micieli 1998 Incisione Pisana del ‘900, Ed. Bandecchi e Vivaldi, Pontedera

Tommaso Paloscia, 1999 Accadde in Toscana vol. 3, (pag. 33) Edizioni Polistampa Firenze,

A.V. 1999 Il Volto dei Volti, Cristo Editrice Velar, Gorle, Bergamo

A.V. 2000 I Volti della Pace Edizioni Shalom, San Miniato

Nicola Miceli, 2000, Ex Voto per il Millennio, Milano, Ed. Jaca Book

M. Luzi – B. Farnetani – N. Micieli, 2000 Nel Segno, la Parola, immagini dal Libro dell’Apocalisse

Ed. Libreria “Il Barbagianni”

A.V. San Matteo e l’Angelo, decorazioni murali dell’Oratorio di San Matteo a Moriolo, S. Miniato, FM Edizioni

Mario Luzi, Nicola Micieli , 2002 Le Tavole della Luce, Covero Edizioni,

Silvia Bottinelli, a cura di, 2003, ST-ART, Le terre del Rinascimento, cd-rom, Regione Toscana,

Mario Luzi, 2004, intervento in Quaderno del Centro studi La Barca, V-2004, Pienza.

Dilvo Lotti, 2004, L. Macchi, gennaio 2004, discorso pronunciato all’inaugurazione della personale al Palazzo

Ghibellino di Empoli, San Miniato, Covero Edizioni.

A.V. 2005 Il Volto dei Volti, Cristo Editrice Velar, Gorle, Bergamo

Mario Luzi, 2005, Luca Macchi – Nel flusso e nell’incandescenza del sensibile, Pisa, Edizioni ETS.

Cinzia Folcarelli, Sacralità e liricità, catalogo della personale alla Galleria La Pigna, Roma, 2012.

Dante Fasciolo, Il colore della poesia, Toscana Oggi, giugno 2012

Alessandra Scappini, Il paese di Orfeo, mostra personale, Sincresis, Empoli 2014

Andrea Mancini, Luca Macchi: immagine e mito, Festival del Pensiero Popolare, San Miniato, 2014

Giorgio e Pasqua Fabbiani, (a cura di), San Vidal, Artisti di ieri e di oggi, Edizioni Edigraf, Marghera (Ve), 2015.

Giuliano Scabia e Andrea Mancini, “Immagine del Mito” catalogo della personale a Palazzo pretorio di Certaldo.

Nicola Micieli, “In viaggio con Luca Macchi”, Reality n. 83 – 2017. 

Nicola Micieli “Luca Macchi – Le mura di Orfeo e altre edicole del sacro e del mito”, prefazione di Cristina Acidini, catalogo della personale al Palazzo Grifoni, San Miniato 8 Aprile – 28 Maggio 2017, Bandecchi&Vivaldi Stampatori e Editori, Pontedera 2017.